Bioarchitettura, Bio Architettura e Architettura Naturale by Nature Costruzioni di Daniele Galluzzi
Nature Costruzioni per un'Architettura Naturale e Rispetto dell'Ambiente

L'industria delle costruzioni ha un forte impatto ambientale a causa dell'altissimo consumo energetico, delle sue emissioni nell'atmosfera, dell'inarrestabile consumo del territorio e del diffuso utilizzo di materiali di origine petrolchimica che determinano gravi problemi di inquinamento durante tutto il loro ciclo di vita. Fine primario della bioarchitettura è dare all'edilizia un nuovo indirizzo rivolto sia al rispetto delle esigenze dell'uomo che al rispetto dell'ambiente, nelle fasi di progettazione, come in quelle di realizzazione e gestione di un green building.

Una casa costruita con materiali naturali, che non generano inquinamento, che non sono pericolosi per chi li produce, per chi li mette in opera e per chi li deve smontare e smaltire, è una casa ecologica.

Fondamentale è anche l’eliminazione o la riduzione ai minimi termini delle fonti di inquinamento interno che modificano la qualità dell’aria, che producono campi elettromagnetici artificiali o che generano emissioni dannose. La bioarchitettura, da questo punto di vista, si pone all’avanguardia nel superamento degli eccessi della tecnologia, dimostrando che un’architettura amica della natura è anche amica dell’uomo.

Le eco case, progettate secondo criteri di architettura naturale, sono certificate da uno specifico marchio di qualità e devono soddisfare determinati requisiti in quattro campi: uso dimateriali naturali, risparmio energetico, isolamento acustico, cura per l'ambiente esterno.

Affinché questi requisiti possano integrarsi coerentemente è necessaria una progettazione che si avvalga del contributo di numerosi specialisti.

Daniele Galluzzi è in grado di offrire soluzioni chiavi in mano per la realizzazione ex novo di eco case, o per la ristrutturazione di strutture esistenti, sia ad uso privato che commerciale.

Nel caso di interventi su edifici in ristrutturazione sono previsti incentivi fiscali consistenti nel riconoscimento di detrazioni d’imposta nella misura del 55 per cento delle spese sostenute, da ripartire in 10 anni in rate annuali di pari importo, entro un limite massimo di detrazione diverso in relazione a ciascuno degli interventi previsti.